A cosa serve la SEO oggi

Il termine SEO è un acronimo di origine inglese che significa Search Engine Optimization, che significa: presentare al meglio il nostro sito a Google e cercare, contemporaneamente, di posizionarlo nelle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca. La SEO riguarda, quindi, piccoli stratagemmi e tattiche per provare ad estendere la popolarità del nostro sito, avvantaggiandolo cercando soprattutto di mettere a nostro agio il visitatore.

Come strategia di web marketing, poi, la SEO considera come funzionano i motori di ricerca, e gli algoritmi che utilizza Google per posizionare i siti web sulla base di vari criteri (almeno, per quello che si sa pubblicamente): le keyword digitate dall’utente, il target della ricerca e così via. Ulteriori attività possono includere: editing di contenuti già esistenti, scrittura di articoli ad hoc ottimizzati per la ricerca, ottimizzazione al markup HTML, controllo che il sito sia perfettamente scansionabile sui motori di ricerca (analisi onsite). Incrementare il numero di backlink o link in ingresso, poi, è un’attività classica della cosiddetta attività offsite. A partire dal 2015, Google ha poi iniziato a dare maggiore importanza ai siti ottimizzati per mobile (tecnologia responsive), quindi la ricerca da telefono ha finito per superare quella da desktop.

Molto tempo è passato da quel 1998 in cui due studenti dell’Università di Stanford (Larry Page e Sergey Brin) svilupparono Backrub, il prototipo di motore di ricerca che poi sarebbe diventato il Google che conosciamo tutti. All’inizio sfruttavano il PageRank, un algoritmo da loro ideato, per posizionare le pagine web; ad oggi il ranking si è molto evoluto ed include fattori molto complessi da valutare, che sono quasi certamente dell’ordine delle migliaia.

Le attività SEO da fare sono numerose e non sono assolutamente uniformi per tutti i siti web: inoltre, visto che in generale Google è proprio il motore di ricerca più adoperato al mondo, gran parte del lavoro SEO punta il focus allo studio del suo “comportamento” per quanto visibile dall’esterno, quantomeno. Cosa che rischia di far prendere lucciole per lanterne, in molti casi, ma l’esperienza nel settore ed i case study di successo di consulenti SEO con esperienza (come quelli di SEOMilano) possono dare una grossa mano.

Inoltre in esso non è prevista una corresponsione diretta a Google per manifestarsi nei suoi esiti. Infine le attività SEO includono differenti stadi di natura sia dettagliato/ingegnoso che dinamico. Sul piano di quest’ultimo, per perfezionare un sito bisogna tenere presente una pluralità di punti diversi che hanno il compito di rinnovare e aggiornare saltuariamente Google. Inoltre viene molto utilizzato per sponsorizzare vari blog che compaiono in una determinata pagina internet; infatti per colui che gestisce l’intera l’azienda (imprenditore) è fondamentale usufruire del web per diffondere e pubblicizzare appunto la propria attività.