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Di cosa si occupa il VERO Consulente SEO

In giro ci sono tante (troppe) persone che si spacciano per esperti SEO. Alcune di queste non sono affatto preparate, e credono che la strategia sempreverde da applicare ai siti web per ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca sia quella di inserire semplicemente delle keyword qua e là per i testi.

Altre persone, al contrario, presentano delle vere e proprie competenze, ma trascurano un elemento di imprescindibile importanza, ovvero la complessità delle tecniche SEO e il ruolo che queste giocano nel successo di un sito web. Nello specifico, si tratta di quei sedicenti professionisti che sanno quali sono le strategie SEO, ma non sono in grado di adottarle nel momento più indicato.

Una consulenza SEO professionale, al contrario, richiede l’intervento di una figura che non solo conosca le strategie più recenti per posizionare un sito web, ma che sappia anche applicarle e – non meno importante – si diverta nel proprio lavoro.

Più precisamente, per individuare un esperto delle tecniche SEO è bene conoscere quali sono le attività che deve svolgere e le aree tematiche nelle quali deve possedere una preparazione impeccabile.

Il primo step: Analisi dello stato di  un sito web

Quando si chiede il parere di un consulente, molto spesso non si sa neanche dove mettere le mani. È bene sapere, dunque, che il primo passo consiste nell’analisi dello stato di un sito web.

Per verificare l’efficacia delle attuali strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca, si può agire ad esempio mediante un SEO Audit.

Si tratta di un’analisi approfondita, condotta da esperti del settore, che parte dall’analisi del punto di arrivo, ovvero del posizionamento di un sito web rispetto ai concorrenti in relazione a una precisa keyword, e permette di studiare le cause che portano a un livello diverso dalla concorrenza. Il consulente, dunque, verifica ogni aspetto sia contenutistico che tecnico relativo a certi parametri, e stende un documento in cui riporta ogni singola evidenza rilevata, sulla base del quale verranno poi selezionate le tecniche SEO più idonee alla situazione.

Un vero consulente SEO, dunque, deve essere in grado di elaborare un SEO Audit puntuale e, attraverso la sua analisi, selezionare le strategie migliori.

La cura di aspetti contenutistici

Nel corso di una consulenza SEO professionale, il SEO Audit deve essere seguito da un intervento.

Molte attività riguardano i contenuti, e nello specifico l’ottimizzazione di tutti gli elementi on page che influiscono sul posizionamento. Tra essi vi sono ovviamente il layout di un sito web, la stesura dei testi con particolare riferimento alla keyword density, ai meta tag e alla formattazione, ai contenuti multimediali nonché al monitoraggio di tutti questi aspetti.

In particolare, per quanto riguarda il monitoraggio è necessario che il consulente SEO sia in grado di adoperare adeguatamente e leggere in maniera opportuna le informazioni derivanti da alcuni tool come Google Analytics, grazie al quale è possibile conoscere il traffico che c’è stato su una pagina web, la permanenza media degli utenti sul sito, nonché il numero di nuove sessioni aperte.

In fase di monitoraggio, inoltre, il consulente SEO deve essere in grado di individuare qual è il parametro da tenere sotto analisi per indicare in che condizioni si trova il sito web, in relazione soprattutto agli obiettivi prefissati dal proprietario del portale in analisi.

Competenze tecniche

In molti non lo sanno, ma un consulente SEO deve avere delle competenze strettamente tecniche. A seguito di una consulenza, infatti, può emergere che il posizionamento insoddisfacente è dovuto a elementi tecnici che devono essere adeguatamente ottimizzati.

Tra questi, ad esempio, vi è la “responsiveness”: con questo termine anglosassone si indica la capacità di un sito web ad adattarsi automaticamente allo schermo del dispositivo dal quale avviene la navigazione. Questo risultato, molte volte sottovalutato, si ottiene attraverso l’elaborazione di un design responsivo, che prevede essenzialmente un riarrangiamento degli elementi contenuti in pagina, in modo da garantire comunque una leggibilità perfetta.

Oppure, da una consulenza SEO si può capire che ciò che limita un posizionamento elevato sono altri parametri tecnici tra cui i file robots.txt o l’intera struttura della sitemap, o persino l’url.

I campi di applicazione dal punto di vista sia tecnico che contenutistico, dunque, sono molto numerosi.

Studio della concorrenza

Un altro punto di cui non ci si deve dimenticare è il fatto che il sito web che si vuole ottimizzare per i motori di ricerca si trova in un mare di altri portali che afferiscono alla stessa area tematica. Può sembrare un concetto banale, ma molti SEO specialist inesperti trascurano lo studio della concorrenza.

Proprio per questo motivo, dunque, una consulenza SEO prevede, tra le altre cose, che le strategie adottate e i progressi ottenuti vengano confrontati con quelli degli altri siti internet, in una sfida che stimola la competizione e la voglia di migliorarsi.