Cosa sono i Ransomware e come difendersi

Proteggere i propri dati, soprattutto se si è una grande azienda, dovrebbe essere una di quelle misure principali e fondamentali da mettere in atto onde evitare che la propria privacy venga violata.

Ecco che diventa fondamentale fare ricorso ad una serie di misure come il backup costante dei dati anche utilizzando supporti ottici con protezione anti-copia e installazione di un ottimo antivirus.

Purtroppo, gli hacker utilizzano sempre metodi nuovi pur di ottenere ciò che vogliono.

È questo il caso dei ransomware, una delle minacce più gravi che si possano ricevere.

Si tratta di una tecnica utilizzata per bloccare il dispositivo in modo da richiedere poi un riscatto per sbloccarlo.

 

Come sono nati i ransomware

I ransomware sono stati ideati da hacker che posseggono un’elevata conoscenza nel campo dell’informatica: accedendo da remoto al pc da colpire, o attraverso il browser, immettono rapidamente una mail o un allegato infetto che, una volta aperto, genera il danno, impedendovi così di accedere al computer.

Si possono distinguere due tipi di ransomware:

  • cryptor,
  • blocker.

 

I cryptor vengono chiamati così in quanto criptano dati importanti, come foto, documenti, database rendendoli inaccessibili all’utente.

A questo punto, gli artefici dell’infestazione chiedono un riscatto in cambio della chiave che decripta l’accesso ai file.

 

Invece I blocker, bloccano definitivamente l’accesso al dispositivo e quindi all’intero sistema.

L’importanza di conoscere i ransomware

C’è da dire che i programmi ransomware sono davvero numerosi e possono colpire qualunque sistema operativo quindi sia mobile che desktop.

 

Purtroppo, come già visto, essere infettati è abbastanza semplice: basta aprire un collegamento pericoloso, o anche attraverso la pubblicità, o mascherandosi attraverso una mail proveniente dalla propria banca.

 

Tuttavia, rimuovere il malware non significa aver risolto il problema in quanto se i ransomware possono essere rimossi attraverso un buon programma antivirus, per ripristinare i file criptati si avrà necessariamente bisogno della chiave di decodifica.

 

E pagare non risolverà certo il problema dal momento che si va ad incentivare l’attività di questi cybercriminali che nella maggior parte dei casi non fornirà alcuna chiave di decodifica.

 

Una volta che i file sono stati decodificati, non tutto è perso. Infatti, esistono numerosi programmi on line gratis di decriptazione in grado di decodificare i file infetti.

 

Ciò non significa che se riuscirete a risolvere la situazione non possano colpirvi nuovamente.

Regole da attuare per la protezione da ransomware

 

Ecco che diventa necessario adottare una serie di misure per proteggervi dai ransomware:

  • non aprire allegati di mail sospette, né scaricare programmi da siti che non siano quelli ufficiali;
  • effettuare regolarmente un backup, in modo da poter poi utilizzare un programma antivirus per rimuove il ransomware e ripristinare i file dalle copie di backup;
  • installare un programma antivirus in grado di monitorare le attività sospette e proteggervi dai ransomware.