Carte di debito crypto: le migliori 3 messe a confronto

Le carte di debito crypto stanno divenendo uno strumento di pagamento abbastanza diffuso che deve essere selezionato con estrema precisione proprio per evitare delle brutte sorprese che possono essere poco semplici da fronteggiare.

Ecco quali sono i migliori tre prodotti possibili e che caratteristiche li contraddistinguono.

EidooPAY

Questa è la prima carta di debito crypto sulla quale fare affidamento in quanto la suddetta consente di ottenere svariati vantaggi come, per esempio, effettuare delle operazioni ai vari sportelli ATM senza dover sostenere il gravoso peso delle commissioni.
In tutto il territorio europeo si ha quindi l’occasione di effettuare le svariate operazioni senza fronteggiare commissioni di prelievo e versamento.
Come altro vantaggio vi è la possibilità di sfruttare le due criptovalute maggiormente note per ricaricare ed effettuare le varie operazioni, online e non solo ovvero i Bitcoin ed Ether: le valute che possono essere sfruttate per tramutare la moneta virtuale in denaro reale è la sterlina e l’euro, perciò effettuare le diverse procedure di acquisto nel territorio europeo non comporta alcuna operazione complicata da svolgere.
Inoltre si ha l’occasione di usufruire della funzione di cashback in Edo Token, ottenendo quindi un vantaggio ogni volta che si effettuano operazioni con la carta e facendo in modo che l’utilizzo di questa carta premi i possessori delle criptovalute, che potranno poi spendere i propri token come meglio credono.

Monolith

Il circuito Visa contraddistingue questa carta per le criptovalute che, in particolar modo, consente di operare sfruttando gli Ethereum, garantendo quindi un grado di praticità abbastanza semplice e ottimale.
Completamente gratuita, questa carta di debito consente di svolgere svariate operazioni come, per esempio, lo shopping online, permettendo una conversione rapida della moneta virtuale nella valuta corrente, ovvero in Euro.
Bisogna però parlare della tassazione che grava sulle varie operazioni che vengono svolte, ovvero l’1,7% ogni qualvolta si decida di effettuare una ricarica oppure altre procedure utilizzando la carta.
Da aggiungere anche un ulteriore dettaglio, ovvero i limiti vantaggiosi di prelievo giornaliero, pari a 350 euro e quello relativo alla spesa generale, pari a ottomila.
Completamente gratuita, questa carta viene rilasciata dopo una settimana dalla sua richiesta, dato che vengono svolti svariati controlli prima che il metodo di pagamento venga autorizzato a essere operativo.

Carta di debito Plutus

Infine, come altro prodotto in grado di rispondere perfettamente a tutte le proprie esigenze, vi è quella conosciuta come la carta di debito Plutus.
In questo caso è possibile notare la possibilità di sfruttare la carta dopo aver scelto il profilo ideale per poter operare, optando per quello basilare, conosciuto con il nome Starter, oppure quello Premium.
La differenza consiste nel fatto che il secondo comporta un costo pari a otto euro al mese e possiede un limite di spesa mensile pari a ventidue mila euro, contro i dodici mila della versione basilare che ha un costo di cinque euro di canone mensile.
Per quanto concerne le operazioni, entrambe possono essere svolte con la carta di debito Plutus, appartenente al circuito Visa e che permette a tutti gli effetti di effettuare lo shopping online e tutte le varie operazioni classiche come ricaricare la carta e pagare le utenze, dettaglio assolutamente da non sottovalutare.
Pertanto la carta Plutus, che permette di operare con i Bitcoin e con le altre criptovalute, offre un’operatività senza particolari limitazioni, garantendo quindi un risultato finale abbastanza soddisfacente soprattutto se si vuole avere l’opportunità di convertire la criptovaluta in denaro reale in tempistiche immediate.

Sulla pagina https://satoshiscore.it/carte-criptovalute del sito Satoschiscore è possibile conoscere ulteriori alternative a queste tre carte di debito crypto, le quali sono caratterizzate da altri vantaggi interessanti in grado di far fronte alle proprie esigenze.